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8 Febbraio d.Y.

Cara mamma, 
non può essere vero. Non deve essere vero. La mente mi sta giocando dei brutti scherzi. La brughiera, il fuoco, gli uomini incappucciati e mascherati, la bambina ed il cervo, la sacerdotessa, il fuoco, il sangue, la paura, l'uomo e la locanda. Di sicuro è stato tutto frutto della mia mente. Sarei dovuta arrivare alla locanda e parlare con Anne, chiedendole varie cose. Mi sono persa. Ed ho trovato loro. 
Non so cosa pensare. Sono troppo confusa.
A presto, 
Lauren

1 Febbraio 46 d.Y.

Cara mamma,
Il tempo passa così in fretta, che sembra sfuggire dalle mie mani come nuvole di fumo. Sono già da un mese a Laddington e l'unica cosa positiva che sento di volerti raccontare sono la gioia che mi danno quelle pesti del Convento. Sorella Alice mi aveva avvertito di stare attenta con loro, ma loro si sono presi il mio cuore, la mia mente e la mia felicità. Per quanto abbiano perso qualsiasi cosa, sono gioiosi e in grado di donare gioia e amore persino a me, madre. Sopratutto Emma e Harriett. Non so come siano diventate 'le mie preferite', anche se sento che non debba essere così, ognuno di quei bambini, lì dentro, è speciale a modo suo e mi accettano, mi lasciano giocare con loro, anche solo con dei pezzi di stoffa avanzati al Club Punto Croce e dei nastri. Ieri sera sono stata alla funzione serale, attenta sempre che i bambini stessero al loro posto, aiutando Sorella Alice. Qui il grande freddo ha devastato Laddington, decine e decine di persone sono morte a causa del freddo. Ma non solo questo sembra dilaniare i cittadini: il Diavolo in persona l'altra sera si è presentato alle porte della Cattedrale. Devo iniziare a temere per la mia vita madre?
Sembra che qualsiasi cosa accada sia legata a me, come un doppio filo. Mi chiedo se non sia meglio andarmene, cambiare nuovamente città prima che mi assorba del tutto. Ma poi ripenso a quei bambini, che non hanno nessuno se non i buoni procastici di Laddington e me. Non so quanto io possa essere una buona procastica, sembra che Mr Thackery si diverta a farmelo notare, a cercare di trovare qualcosa che non vada nel modo in cui mi comporto. Mi scrutava, come a cercare qualche difetto, mentre accompagnavo Emma, Harriett e Timothy lungo le navate per le offerte, chiedendo persino a quest'ultimo se mi comportassi bene.
Forse cerca solo il mio ennesimo passo falso per sbattermi nuovamente in prigione, preda ai suoi istinti come fossi carne da macello. Forse sono solo io che cerco di vedere questo in lui per evitare qualsiasi pensiero ed emozione diversa dall'odio, madre.
Lui e Mrs White ieri sera erano strani. Non saprei affermare in che modo, ma la signora sembrava troppo sulle sue, per una persona 'per bene' come lei, un'assidua frequentatrice del Club, non in cerca del fatto più recente da raccontare in giro. Non so se sia il caso di capirne qualcosa. L'unica cosa positiva penso sia Mr Cullen. Forse non appieno della sua salute, ma comunque un uomo di tutto rispetto. Non ho nemmeno avuto modo di parlarvi.
Da tempo non sento Anne, forse si è anche dimenticata di me. O forse dovrei solo mandarle una missiva.
Che Yeshua mi aiuti.
Tua,
Lauren

5 Gennaio 46 d.Y.

Cara mamma,
questa città sembra non voler dar scampo ad una forestiera come me, come se fosse colpa mia il male che c'è nel mondo. Oh Yeshua, mi chiedo come facciano gli altri a non capire quanto male può nascondersi in un uomo. Come se le donne fossero la causa del peccato! Ero lì, nuda su di una lastra di ferro ad aspettare che la mia reclusione si concludesse, ad aspettare che il tempo mi inghiottisse senza far caso a quello che succedeva, quando è apparso lui, con un secchio di acqua ghiacciata ed una coperta. Pensavo fosse venuto ad aiutarmi, pensavo fosse carico di buone intenzioni, invece tutto il contrario! Penso non dimenticherò presto le sue mani sul mio corpo, il modo in cui la sua virilità sembrava volersi impossessare di me. Oh, come ne ero spaventata, madre mia. I ricordi di quello che ho passato a Wolverhampton sembrano lontani e futili rispetto a ciò che mi aspettava quando Mr Thackery è entrato come una furia. Che sia colpa mia madre? Che sia colpa del mio essere donna in un mondo di uomini?
Ho passato la mattinata circondata dalle sorelle del convento di Laddington, i giardini avevano proprio bisogno di una ripulita dalle erbacce e dalle ragnatele che sembravano ricoprire ogni singolo centimetro di terra. Quelle donne hanno bisogno di vedere una faccia amica. Una volta finito il mese per la mia 'riabilitazione' continuerò a fargli loro visita, anche solo per preparagli un po' di thé, come mi ha insegnato Mr Carl al club del punto croce.
E' un piccolo edificio pieno di 'persone per bene', praticamente le persone più importanti della città. Mr Thackery, ieri sera, mi ha presentato a Mrs White. E' una donna che sta sulle sue, pettegola tanto quanto il resto delle 'donne per bene' che occupano la sala. Mi ha gentilmente ricordato quanto ormai io sia vicino all'essere 'zitella'. Odio quella parola.
Ho le mani rovinate dal freddo e dall'acqua che uso per pulire, troppo fredda. In alcuni punti le nocche sono addirittura spaccate, e la pelle tira, eccome se tira. Penso che chiederò a Miss Lucy un unguento per far passare il dolore. Se solo ne capissi qualcosa di piante e fiori, forse sarei come lei.
Penso che per il prossimo mese sarà difficile trovare il tempo e la forza per continuare a scriverti. Sono al corrente di quanto questo può sembrare stupido, però spero che tu mi ascolta, dovunque tu sia, e magari mi dia una mano. Anche a quella zitella di tua figlia serve un aiuto.
Domani mi aspetta una lunga giornata, ad iniziare dalle sorelle. Spero di riuscire a vedere gli orfani, forse la loro compagnia migliorerà il mio umore di questi giorni, troppo tristi, troppo incasinati.
Con affetto, tua
Lauren